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FREEMOTORIDE DA MILANO A SORRENTO

Ecco qualche foto del nostro viaggio che ha toccato in 6 giorni le città di Firenze, Roma, Sorrento, L'Aquila, Perugia e Rimini.
Clicca su continua a leggere per il report del viaggio!
























Positano





il Vesuvio visto da Sorrento


il centro de L'aquila 5 anni dopo il terremoto



Cascata delle marmore




vista da Perugia

Tavullia 
Coriano - monumento al Sic





31 MAGGIO

Finalmente si parte! Dopo mesi ad aspettare e pianificare, il fatidico giorno è arrivato. 
Una controllata alle gomme, all'olio e al fissaggio dei bagagli e siamo pronti per la partenza. Durante i preparativi bisogna stare molto attenti a non dimenticare nulla che possa poi rivelarsi utile, tipo il kit antiforature, la tuta anti pioggia con i guanti H2Out e la cover antipioggia per la borsa serbatoio. Meglio averli e non usarli (come per fortuna è successo a noi) che non averli e prendersi una bella lavata...
Carichi nonstante il tempo un po' incerto accendiamo le moto e andiamo a fare il pieno.
L'intenzione è di imboccare l’autostrada a Saronno in direzione Bologna, per poi uscire a Roncobilaccio, fare le colline fiorentine e infine sbucare a Firenze.
Usciti dall’autostrada  passiamo dal passo della Futa e solchiamo il lago di Bilancino.
Il caso ha voluto che capitassimo in zona del circuito del Mugello il sabato delle prove del motomondiale!
Emozionante l'atmosfera che si respirava: era pieno di gente che dava l'impressione di alzarsi la mattina pensando alla sua amata due ruote, tornando sotto le coperte la sera sognando il prossimo giro che farà in sella al suo fido destriero metallico. Cosa fa la passione certe volte...(Mugello 2015 – Freemotoride ci sarà!) 
Torniamo a noi.
Prima di giungere a Firenze abbiamo fatto qualche km tra le colline toscane.
Queste strade sono meravigliose e si possono fare in tutti i modi, sia con il ginocchio a terra che con lavisiera alzata trotterellando in seconda marcia...quale scegliete?
Noi abbiamo scelto di farle in tranquillità godendoci il paesaggio in sicurezza.
Arriviamo in città e cerchiamo una sistemazione per la notte: troviamo un buon albergo in centro, comodo per la visita della città.
La sera un giro in centro a Firenze con visita a piazza Signoria. mercatini vari e ponte vecchio è d'obbligo. Firenze per Freemotoride è una città nota, viste le numerose volte che abbiamo sostato qui per poi fare i giri intorno (Cassia, Crete Senesi, Volterra, San Gimignano).


1 GIUGNO

Colazione e si parte per Roma, facendo tutta la Cassia, attraversando la magnifica Val D'orcia con i suoi paesaggi bucolici e concedendoci una sosta per il pranzo sulle rive del lago di Bolsena.
Entriamo a Roma (daje!) e dopo mille peripezie e un paio d'ore di ricerca troviamo finalmente una stanza nel quartiere di Testaccio. Prenotiamo così per due notti una stanza al B&B 2 anfore a testaccio : b&b consigliatissimo, pulito, arredamento ricercato e personale gentilissimo.
La posizione per visitare Roma non è male visto che non siamo lontani dal centro.
Roma in moto a 30 km/h è uno spettacolo, è un museo a cielo aperto! 
Andiamo così a vedere i monumenti principali con molta calma, visto che anche domani sera dormiremo qua.
Una cena al volo e a letto, la giornata di oggi è stata molto stancante.


2 GIUGNO

La giornata di oggi la dedicheremo totalmente alla visita della capitale.
Siamo fortunati, capitiamo proprio nella giornata della parata militare: veder passare gli alpini, i bersaglieri e tutti gli altri corpi dell'esercito è un'esperienza che consigliamo.
Dopo una giornata a scarpinare per Roma per cercare di vedere la maggior parte dei monumenti che ci eravamo prefissati ci mangiamo una pizza veloce e prepariamo la tappa di domani: la costiera amalfitana.


3 GIUGNO

Ci alziamo, colazione e una breve occhiata alla mappa.
Oggi ci attende il sole della costiera!
Ci piacerebbe arrivare nel primo pomeriggio così da poter passare qualche ora in spiaggia, quindi decidiamo di prendere l'autostrada fino a Portici.
Attraversiamo (non senza difficoltà) Torre del Greco, Torre Annunziata e arriviamo a Sorrento. Ci fermiamo a mangiare un panino in una vecchia concessionaria Honda riadattata a bar, molto carino il posto e con il proprietario gentilissimo. Prenotiamo il B&B ( sorrento inn guesthouse consigliato, in centro ed economico)
Prima di raggiungere il B&B guidiamo per la costiera fino ad arrivare a Positano...stupenda!
Questi posti meriterebbero ben più di un solo giorno, vista l’attenzione per il turista e la bellezza dei luoghi. 
Torniamo a Sorrento, parcheggiamo la moto e dopo aver scaricato i bagagli facciamo un giro per la città e andiamo in spiaggia. Purtroppo l'acqua è ancora fredda per un bagno (che il temerario Mauro fa comunque) ma nulla ci impedisce di goderci un po' di relax sulla spiaggia di Marina Grande.
La sera non possiamo certo farci mancare una pizza e un limoncello. Se non cercate un ambiente raffinato ma una pizza ottima allora fermatevi anche voi da Jhonny , una delle pizze più buone che abbia mai mangiato...e il tutto ad un prezzo ridicolo!
Tornando verso il B&B notiamo che al parcheggio, affollatissimo nel pomeriggio, ora ci sono soltanto le nostre moto.
Ci avviciniamo e notiamo un bel foglietto incastrato nel manubrio.
La proprietaria del B&B ci aveva detto che avremmo potuto parcheggiare le moto sul vialone principale dove c'erano parcheggiati in effetti un sacco di scooter, ma a quanto pare...Taaac multa a Sorrento! Nooooo….per fortuna pagandola subito sono soltanto 16 euro. 


4 GIUGNO

Ci rechiamo al comando di polizia di Sorrento per pagare.
Troviamo un impiegato gentilissimo che scambia anche quattro chiacchere con noi, raccontandoci un po' la situazione della città: i prezzi delle case stanno andando alle stelle e alla gente risulta sempre più difficile permettersi non solo l'acquisto ma addirittura l'affitto di una casa in centro.
Partiamo quindi da Sorrento in direzione de L’Aquila.
Attraversiamo la ciociaria, passiamo da Sora, Avezzano lasciandoci alle spalle le nuvole cariche di pioggia e anche qua il nostro bel paese ci lascia a bocca aperta per la bellezza degli scenari che ci circondano.
Eravamo curiosi di vedere in che stato si trovasse la città dopo il terremoto di diversi anni fa. Le montagne attorno alla città sono molto belle e suggestive, ma la città è spettrale!
A distanza di anni, poco è stato fatto per sistemarla e passeggiando per le poche vie transitabili e sicure del centro si nota proprio una desolazione e devastazione pazzesca. L’impressione che si ha è che ci possa cadere tutto addosso da un momento all’altro. Incredibile come il nostro Stato si comporti in certi casi, ma non vogliamo entrare in merito alla questione visto che comunque sarebbero parole al vento.
Troviamo un buon B&B ( b&b il chiassetto ) e con un po' di amaro in bocca per la situazione che sono costretti a vivere ogni giorno gli abitanti di questa città andiamo a dormire.


5 GIUGNO

Oggi ci dirigeremo a Perugia, passando e visitando la Cascate delle Marmore. Quest’ultima, con i suoi 165 metri di dislivello, è una delle cascata a flusso controllato tra le più alte d’Europa. 
L'ingresso di 9€ si ripaga con la bellezza e la maestosità di questa cascata, con due punti di osservazione: uno in cima e uno alla base.
Una volta giunti in città ci accorgiamo che la catena della Z di Matteo ha qualche problema: è molle e non tiene la tensione (era stata regolata prima di partire). Cerchiamo quindi un'officina dove un disponibile meccanico proverà a tirarla ancora, giusto per riuscire a tornare a casa.
La sera ci concediamo una passeggiata per il centro, un piatto di pasta in uno dei numerosi ristoranti e una birra in uno degli altrettanti numerosi locali.
Per la notte prenotiamo una camera all' Hotel Signa, 3 stelle abbastanza centrale.
La visita della città (e soprattutto dei dintorni: Assisi, Spello, Spoleto) meriterebbe più di un giorno, ma avendo già visto questi posti decidiamo di fare tappa qua solo per una notte.


6 GIUGNO

Partiamo da Perugia anche oggi con un bel sole e ci dirigiamo verso Rimini, passando per Città di Castello-San Sepolcro e facendo tappa a Tavullia e a Coriano.
Purtroppo non abbiamo tempo di fermarci a Urbino, ma la prossima volta una tappa in città la faremo di sicuro.
La strada che collega San Sepolcro con Tavullia è davvero fantastica, e non vediamo l’ora di poterla rifare al più presto. E’ una striscia di asfalto piena di belle curve ed immersa nel silenzio e nei colori delle colline romagnole e la sensazione di pace che si prova nell'attraversare questi luoghi lascia senza parole.  
Visto che qualcuno ci ha chiesto del Ranch VR46: confermiamo che si vede dalla strada che si avvicina a Tavullia. 
Consigliamo una sosta a Coriano, paese del Sic, e a Tavullia, che praticamente vive per Valentino Rossi, con ogni esercizio commerciale che fa riferimento al pilota col numero 46.
Arrivati a Rimini troviamo un albergo a pochi metri dal mare, sul vialone principale spendendo davvero due soldi, visto che siamo fuori stagione (per chi fosse interessato: Hotel Fedora )
La sera facciamo due passi sul lungo mare, c'è ancora poca gente in giro visto che il periodo non è proprio quello vacanziero...molti turisti stranieri, soprattutto russi.


7 GIUGNO

Oggi purtroppo è l'ultimo giorno, si torna a casa!
La tappa di oggi è di puro trasferimento, quindi ci aspettano parecchi km di autostrada.
Decidiamo di interrompere la monotonia dell'autostrada con una sosta al museo Ferrari, caro ma comunque suggestivo e interessante.
Terminata la visita torniamo in sella alle nostre moto, ci aspettano ancora molti km di autostrada prima di arrivare a casa.


Arriviamo nel tardo pomeriggio, stanchi ma soddisfatti del giro.
Le moto si sono comportate egregiamente, senza problemi (a parte la catena della Z, sostituita una volta arrivati a casa).
Abbiamo viaggiato praticamente sempre col sole e con temperature ottime.
Abbiamo visto luoghi bellissimi, siamo passati dalle colline al mare, dal mare alle montagne, dalle montagne alle città...
Abbiamo incontrato persone gentilissime e disponibili.
E siamo giunti a una conclusione: al nostro paese non mancherebbe nulla per poter vivere di solo turismo, da nord a sud.
Forse solo un po' di impegno da parte degli italiani ma soprattutto delle istituzioni.

Il resoconto di questa settimana si può sintetizzare in una parola: MERAVIGLIOSO!!!! 




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