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RIDING THE ALPS




















































Ed eccoci qua in giro per le alpi svizzere...
Eravamo partiti col fare una giornata in sella soltanto il sabato, poi all’improvviso Mauro fa la classica proposta delle 22.00 di Venerdi sera: “perché non stiamo fuori a dormire a Merano?!”ovviamente la proposta è stata accettata senza indugi!
Partenza di buona mattina con il muso dei nostri cavalli meccanici che punta verso la Svizzera. Passiamo Chiavenna -senza incontrare traffico in superstrada, fortunatamente- ed eccoci finalmente al confine. Dopo pochi km ecco che la strada si apre verso il “nostro” passo del Maloja.
La giornata è meravigliosa! Non fa né caldo né freddo, il cielo è limpido, troviamo poche auto e molti centauri che si godono la bella giornata. 
Passata la lussuosa St. Moritz non seguiamo la strada per il passo del Bernina ma imbocchiamo quella che ci porta a Zernez, seguendo le indicazioni per Scuol. Questa strada fatela a velocità moderata, lasciandovi incantare dai paesaggi che vi circondano..vi sentirete sollevati da tutti i problemi che vi aspettano a casa...e se non ne avete meglio per voi!
Arrivati a Zernez seguiamo la strada che ci porta verso il parco nazionale svizzero e poi svoltiamo verso Scuol-Martina per poi sbucare al confine con l’Austria.
Foto di rito (fa figo dire “sono in Austria” anche se si è a due passi dall’Italia...)
Teniamo la destra e seguiamo per il Passo Resia, dove potete vedere il caratteristico campanile nel lago! 
Questo lago è artificiale ed è stato costruito prima della guerra per dare energia ai paesi limitrofi, a scapito della distruzione di alcuni paesini di alta montagna che giacevano proprio dove ora c’è il lago. Ennesimo errore dell’uomo! Molte famiglie sono dovute scappare dalla propria casa per vivere anni nelle baraccopoli e senza un risarcimento adeguato. Non vi annoiamo con tutta la storia, ma credeteci se vi diciamo che merita di essere letta, capita ed assimilata.
Giunti a Merano, cerchiamo un posto dove dormire e con una gran fortuna (visto che secondo booking l'82% delle strutture erano occupate) troviamo un buon b&b in zona centrale e davanti alle Terme di Merano: Hotel Garni Domus Mea. Una giusta sistemazione sia per le Terme sia per visitare la città, proprietario gentilissimo e prezzo giusto. Consigliatissimo!
La mattina seguente prima delle sette siamo in sella: direzione passo Palade che ci porta dritti al passo del Tonale. L’Adamello fa da cornice alla salita ed il colpo d’occhio è notevole.
Come al solito troviamo qualche gara ciclistica in zona del Tonale che ci fa perdere un sacco di tempo.
Noi non abbiamo nulla contro i ciclisti, però quando li vedi in quattro in parallelo davanti a te...anche il Dalai Lama perderebbe la calma.
Edolo, passo dell' Aprica e poi prendiamo la superstrada Milano-Lecco.
Ed ecco che qui capita il disastro! Dopo qualche galleria vedo davanti a me la targa di Matteo volare via a bordo strada. Lo accosto e lo faccio fermare in un'area di sosta e gli spiego l’accaduto. Lascia la moto li, lo accompagno in moto a cercare la targa (bisogna scendere fino a Bellano per poi risalire fino a Colico e poi riscendere). Dopo una scarpinata a bordo della superstrada per fortuna la targa viene ritrovata, e oltretutto intatta!
Per tornare da Mauro e dalla sua Ktm Matteo riesce fortunatamente ad ottenere un passaggio in autostop.
Fatta tutta la strada fino a casa scortando il Duke 690 senza targa arriviamo alle nostre dimore dopo due giorni intensi pieni di bei ricordi e soprattutto con la consapevolezza che in questo mondo di due ruote non si è mai soli.
Alla prossima!

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